CHI SIAMO

Patrimonio Pisa S.r.l. La società Patrimonio Pisa Srl è costituita ai sensi dell’art. 4, comma 3, del decreto legislativo 19 agosto 2016 n. 175 al fine di ottimizzare e valorizzare l’utilizzo di beni immobili facenti parte del patrimonio delle amministrazioni pubbliche socie. Attualmente risulta partecipata interamente dal Comune di Pisa.

LA FUSIONE

Come conseguenza del progetto di razionalizzazione delle partecipazioni del Comune di Pisa - approvato con Delibera del C.C. n. 67 del 14.12.2021 - in data 21.10.2022, con atto Rep. 1176 Racc. 1023 e atto Rep. 1177 Racc. 1024 rogati dal Notaio Margherita Caccetta in Cascina (PI), la società Sviluppo Pisa S.r.l. in liquidazione e la società Valdarno S.r.l. hanno deliberato l’approvazione del progetto di fusione per incorporazione della società Sviluppo Pisa S.r.l. in liquidazione nella Valdarno S.r.l.

Successivamente, in data 29.12.2022, con atto Rep. 1346, Racc. 1171, rogato sempre dal Notaio Margherita Caccetta, la fusione diviene effettiva e la società Sviluppo Pisa S.r.l. viene incorporata alla società Valdarno S.r.l.
Dal primo gennaio 2023 divengono efficaci gli effetti delle delibere di fusione e pertanto la società Valdarno S.r.l. modifica la sua denominazione in Patrimonio Pisa S.r.l. adottando lo statuto vigente.

1996
VALDARNO S.R.L.

La Valdarno S.r.l. è stata costituita in data 31.07.1996, con atto Rep. 33382, Racc. 10896, rogato dal Notaio Francesco Marcone in Pomarance (PI), per la realizzazione di edifici e strutture destinati a sedi di servizi pubblici, la gestione, riqualificazione ed alienazione delle aree e degli immobili di proprietà degli Enti e delle Aziende socie, la gestione informatizzata degli archivi delle Amministrazioni socie.

Tra le amministrazioni socie vi è anche il Comune di Pisa che inizialmente entra in società contribuendo con £ 10.000.000, il 10% del capitale sociale, per poi conferire il complesso dell’ex stabilimento “Deta Lazzeri”, per un valore di £ 4.950.000.000, con atto Rep. 35419, Racc. 11637 del 31.07.1997, rogato dal notaio Francesco Marcone in Pomarance (PI).

Successivamente il Comune di Pisa ha trasferito alla Società anche il diritto di superficie su un’area di Ospedaletto (PI) per complessivi 22.965 mq, per la realizzazione di ulteriori edifici.

Tale diritto di superficie, che avrebbe avuto durata fino al 2067, è stato in data 21.12.2005 trasformato in piena proprietà con atto Rep. 54702, Fasc. 170, rogato dal vice Segretario del Comune di Pisa.

Oltre a tali beni la Valdarno S.r.l. acquisisce nel tempo altri immobili da parte dei soci e riqualifica tutta l’area trasformandola nel “Centro Servizi Enrico Fermi”, che si distende su 52.000 mq di superficie con 124.000 metri cubi destinati a uffici, officine, magazzini ed archivi.

Dal momento del completamento dell’intero complesso, avvenuto in data 30.06.2001, la Società ha gestito la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, nonché i servizi condominiali.

Nel dicembre 2014 la società viene posta in liquidazione, e - in conseguenza al progetto di razionalizzazione approvato con Delibera del C.C. n. 67 del 14.12.2021 - in data 27.01.2022, con atto Rep. 17312, Racc. 6049, rogato dal Notaio Paola Calosi in Firenze (FI),  viene deliberata la revoca dello stato di liquidazione e l’approvazione del progetto di scissione parziale non proporzionale con la contestuale riduzione del capitale sociale a seguito della quale, in data 7.4.2022, con atto Rep. 17400, Racc. 6112, sempre rogato dal Notaio Calosi, diviene efficace la scissione che vede il capitale sociale detenuto per il 100% dal Comune di Pisa. Viene contestualmente adottato il nuovo statuto della società.

2007
Sviluppo Pisa S.r.l.

La Sviluppo Pisa S.r.l. è stata costituita in data 27.05.2007 con un atto unilaterale, Rep. 65630, Racc. 17392, ai rogiti del notaio Angelo Caccetta di Pisa, della Pisamo Azienda per la Mobilità S.p.A. (ora S.r.l.) per la realizzazione degli interventi di riqualificazione immobiliare dell'area circostante la via Battisti, chiamata "Sesta Porta”.

Il Comune di Pisa, con Delibera C.C. 29 del 19.04.2007, aveva infatti approvato il piano attuativo per la riqualificazione dell’area compresa tra la via Cesare Battisti, via Quarantola, via Mascagni e la sede ferroviaria, e di affidare la gestione dell’intero intervento ad una società interamente pubblica e partecipata dall’Ente: la scelta è ricaduta sulla Pisamo S.p.A., attraverso la costituzione di una società di scopo.

La partecipazione del Comune di Pisa nella Sviluppo Pisa S.r.l. era quindi indiretta e nella misura del 99%, considerando che partecipava con la medesima quota in Pisamo S.p.A.

Il Piano di intervento programmato prevedeva la cessione di terreni ed edifici alla costituenda società e la consegna al cedente di porzioni di fabbricati successivamente realizzati (permuta di cosa presente contro cosa futura). La parte di fabbricati non ceduta tramite la permuta è stata invece destinata alla vendita sul mercato.

In esecuzione del Piano i soggetti titolari dell’area oggetto della riqualificazione, ovvero Comune di Pisa e Compagnia Pisana Trasporti S.p.A. (ora CTT Nord S.r.l.) hanno quindi ceduto le loro proprietà per poi ottenere in cambio porzioni dei nuovi fabbricati.

Con assemblea del 12.12.2014 è stato approvato lo scioglimento della Società, reso effettivo dal 31.12.2014, in conseguenza della applicazione delle normative introdotte che vietavano alle società in house, come Pisamo S.p.A. (ora S.r.l.), di possedere partecipazioni.

Con atto rep. n. 1014, racc. 884 rogato dal notaio Margherita Caccetta in Cascina (PI) in data 01.08.2022 l'intera partecipazione detenuta da Pisamo S.r.l. in Sviluppo Pisa è stata ceduta alla Valdarno S.r.l. conseguentemente al progetto di razionalizzazione approvato con Delibera del C.C. n. 67 del 14.12.2021.

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